Capire quali competenze serviranno davvero nei prossimi anni e preparare le persone prima che il mercato del lavoro cambi.
Con questo obiettivo la Regione Abruzzo ha avviato il progetto Smart Skills Abruzzo, un nuovo sistema di osservazione e analisi dedicato ai fabbisogni professionali e formativi del territorio.
Al centro dell’iniziativa c’è la creazione di un Osservatorio regionale che avrà il compito di monitorare come si muove il mercato del lavoro, quali figure professionali stanno emergendo e quali competenze stanno diventando sempre più richieste dalle imprese.
Secondo l’assessore alla Formazione Roberto Santangelo, l’idea nasce da una constatazione semplice: formare persone senza conoscere le reali necessità delle aziende rischia di produrre percorsi scollegati dal mondo del lavoro.
Un sistema per leggere i cambiamenti del lavoro
L’Osservatorio avrà il compito di analizzare in modo continuo l’andamento del mercato occupazionale regionale. Non si tratta solo di raccogliere dati, ma di capire dove stanno nascendo nuove opportunità e quali competenze rischiano invece di diventare meno richieste.
Il sistema monitorerà le evoluzioni dei settori produttivi e individuerà i fabbisogni professionali emergenti, offrendo indicazioni utili per aggiornare il sistema delle qualificazioni professionali e migliorare la programmazione dei corsi di formazione.
L’obiettivo è creare un collegamento più stretto tra chi forma e chi assume, evitando che percorsi educativi e realtà produttiva procedano su binari separati.
Imprese, università e formazione coinvolte
Il progetto punta a coinvolgere un’ampia rete di soggetti del territorio. Tra i protagonisti delle attività dell’Osservatorio ci saranno imprese, professionisti, università, enti di formazione e i cosiddetti Poli di Innovazione.
L’idea è costruire un dialogo continuo tra questi attori per individuare le competenze più utili per entrare o crescere nel mercato del lavoro regionale.
In questo modo la Regione spera di rendere il sistema della formazione più aderente alle esigenze reali delle aziende e allo stesso tempo più utile per chi cerca nuove opportunità professionali.
Un progetto legato ai fondi europei
Smart Skills Abruzzo rientra tra le iniziative strategiche finanziate dal FSE Plus 2021–2027, il programma europeo che sostiene progetti dedicati all’occupazione e allo sviluppo delle competenze.
Negli ultimi anni la Regione ha già investito risorse importanti nel rafforzamento dell’offerta formativa. Complessivamente sono stati destinati circa 20 milioni di euro a percorsi formativi realizzati insieme agli organismi di formazione accreditati.
Questi programmi hanno coinvolto aziende e lavoratori in diversi ambiti dell’economia regionale.
I settori coinvolti nella formazione
Le attività di formazione hanno interessato diversi comparti produttivi. Tra questi figurano il settore digitale, la sicurezza sul lavoro, la gestione delle risorse umane, il mondo della ristorazione e i servizi socio-sanitari ed educativi.
Si tratta di ambiti in cui le imprese del territorio segnalano una crescente richiesta di competenze specifiche.
Con l’Osservatorio la Regione vuole andare oltre la risposta ai bisogni immediati e provare ad anticipare i cambiamenti del mercato.
Il progetto Smart Skills Abruzzo nasce proprio con questa ambizione: osservare le trasformazioni del lavoro prima che diventino evidenti, individuare le competenze che serviranno e adattare per tempo il sistema della formazione.
Un approccio che punta a rafforzare il legame tra istruzione, imprese e sviluppo economico regionale, in un mercato del lavoro che continua a cambiare con grande velocità.








