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Bicchieri di carta tossici: se usi questo tipo buttali immediatamente, danni devastanti per la salute

allarme salute bicchiere di plastica
Allarme salute (www.istruzionepescara.it)

Bicchieri di carta tossici, purtroppo se usate questo tipo di oggetti sarebbe meglio che li buttaste immediatamente.

Un bicchiere da asporto sembra un oggetto banale. Caffè, cappuccino, tè caldo. Si prende al bar, al distributore automatico, in stazione. Si usa e si butta. Il punto è cosa succede quando dentro quel contenitore entra una bevanda molto calda.

Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Hazardous Materials: Plastics ha analizzato il comportamento dei contenitori monouso a contatto con liquidi caldi. I risultati indicano che alcuni materiali possono rilasciare microplastiche, frammenti minuscoli che finiscono direttamente nella bevanda.

Cosa succede quando la bevanda è calda

Gli scienziati hanno unito due tipi di analisi. Da una parte una meta-analisi di 30 studi scientifici, dall’altra test di laboratorio su contenitori reali.

allarme salute bicchiere di plastica

Cosa preoccupa dei bicchieri di plastica (www.istruzionepescara.it)

Per rendere l’esperimento vicino alla vita quotidiana sono stati raccolti 400 bicchieri monouso utilizzati nell’area di Brisbane. I ricercatori hanno confrontato due categorie di prodotti:
i bicchieri interamente in plastica e quelli in carta con rivestimento interno in plastica, i più diffusi nei bar.

I contenitori sono stati riempiti con liquidi a circa 5 °C e con bevande calde intorno ai 60 °C. La differenza è stata evidente. Quando la temperatura aumenta cresce anche il rilascio di particelle di microplastica. Il fenomeno è stato osservato soprattutto nei bicchieri completamente in plastica.

Quante microplastiche possono essere ingerite

I dati raccolti negli studi scientifici mostrano valori molto variabili. In alcuni casi si parla di centinaia di particelle per litro, in altri di milioni di frammenti.

Nel test pratico condotto dai ricercatori è emersa una tendenza precisa: i bicchieri interamente in plastica rilasciano più particelle rispetto ai bicchieri di carta con rivestimento plastico.

Partendo da un consumo quotidiano realistico, i ricercatori hanno fatto una stima. Con una bevanda calda al giorno da circa 300 millilitri, una persona potrebbe ingerire circa 363.000 particelle di microplastica in un anno utilizzando contenitori completamente in plastica.

Le analisi al microscopio hanno mostrato un dettaglio interessante. Le superfici interne dei bicchieri in plastica non sono lisce. Presentano piccole irregolarità che gli scienziati descrivono come “picchi e valli”.

Queste micro-irregolarità facilitano il distacco di frammenti. Quando il liquido è caldo la plastica tende ad ammorbidirsi leggermente, si espande e subisce tensioni superficiali. Questo processo rende più facile il rilascio delle particelle.

Un altro dato emerso riguarda il tempo di contatto. Il tempo di permanenza della bevanda nel bicchiere sembra incidere poco. Il rilascio maggiore avviene spesso nel primo contatto tra liquido caldo e superficie del contenitore.

Perché i bicchieri di carta non sono completamente privi di plastica

Molti bicchieri definiti “di carta” contengono in realtà uno strato sottile di plastica interna, generalmente polietilene. Questo rivestimento serve a impedire che il liquido attraversi la carta.

Nei test scientifici questi bicchieri hanno mostrato un rilascio inferiore di microplastiche rispetto ai contenitori completamente in plastica, ma non pari a zero. La differenza dipende soprattutto dalla struttura del materiale e dalla superficie interna meno irregolare.

Caffè da asporto, bevande calde nei distributori automatici, bicchieri monouso negli uffici. L’utilizzo è molto diffuso e riguarda milioni di persone ogni giorno.

La presenza di microplastiche negli alimenti e nelle bevande è un tema ancora in fase di studio. La ricerca scientifica sta cercando di capire quanto queste particelle possano influire sulla salute nel lungo periodo.

Per ora i dati mostrano soprattutto il comportamento dei materiali quando entrano in contatto con il calore. Il fenomeno riguarda in modo più evidente i contenitori interamente in plastica, mentre i bicchieri in carta rivestita rilasciano quantità inferiori. Il tema resta aperto e continua a essere osservato in nuove ricerche scientifiche.

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