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È cieco e vive sotto i tuoi piedi: l’animale più pericoloso al mondo ha la sua arma in bocca

Rattotalpa nudo
Ecco perché è l'animale più pericoloso al mondo - Istruzionepescara.it

Quando si parla di animali pericolosi la mente corre subito a belve feroci, serpenti velenosi o animali giganti. E invece esiste un piccolo roditore sotterraneo che, pur essendo quasi cieco e avendo vissuto per tutta la vita sotto terra, ha caratteristiche così uniche e inquietanti da meritare il titolo di più pericoloso in senso assoluto: non perché attacchi l’uomo, ma perché la sua biologia sfida e scuote il nostro modo di vedere la natura. Stiamo parlando del ratto talpa nudo (Heterocephalus glaber), un animale che sembra uscito da un racconto fantastico e che in realtà è incredibilmente reale.

Una vita sottoterra e un corpo controintuitivo

Se lo incontrassi in un tunnel sotto il Corno d’Africa, Eritrea, Etiopia, Somalia, lo noteresti subito per l’aspetto: pelle rosa e grinzosa, occhi minuscoli che quasi non vedono, un corpo allungato di circa 15 centimetri e incisivi enormi sporgenti che usa per scavare e rompere tuberi nel sottosuolo. Non ha peli e la maggior parte dei suoi sensi si è adattata a un’esistenza al buio completo, fatta di sistemi sociali complessi simili a quelli delle formiche o delle api. I suoi denti infatti non sono lì per morderti, e anzi non farebbero quasi nulla a un umano, ma sono l’arma biologica con cui scava incessantemente, fa crescere elaborate reti di tunnel e si difende da predatori sotterranei come serpenti e tassi del miele. La struttura sociale in laboratorio ha mostrato come esistano ruoli ben definiti, quasi come se fossimo di fronte a una colonia di insetti con denti da roditore.

Il segreto oscuro della loro pericolosità

Perché allora definirlo pericoloso? Non per aggressività verso l’essere umano o per attacchi come un leone, ma per quello che rappresenta biologicamente nel mondo animale. Il ratto talpa nudo viaggia contro ogni regola che gli scienziati conoscono sugli esseri viventi: può sopravvivere per lunghi minuti in aria con pochissimo ossigeno, grazie a un metabolismo che si spegne e si riattiva, adattamento essenziale per la vita nelle gallerie soffocanti che costruisce ogni giorno. Ma l’aspetto che più fa tremare i biologi è la resistenza quasi totale al cancro. Le cellule di questi animali hanno meccanismi che bloccano la proliferazione incontrollata, quel passaggio in cui nei mammiferi normali un tumore si forma e diventa letale, i ratti talpa sembrano quasi immuni a questo processo, con cellule che si suicidano prima di trasformarsi in tumore.

È facile pensare a questo come a un ‘superpotere’ da fumetto, ma qui parliamo di una realtà biologica vera che gli esperti di genetica stanno studiando con l’idea di capire come debellare il cancro in altre specie, uomo compreso. Un animale così strano che vive in un mondo parallelo sotto i nostri piedi, eppure può insegnarci qualcosa sul nostro stesso organismo.

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