Un riconoscimento nazionale premia l’istituto tecnico Aterno Manthonè di Pescara, selezionato tra le venti scuole superiori italiane coinvolte nella sperimentazione della nuova filiera tecnologico-professionale 4+2, un modello che collega in modo diretto scuola, formazione tecnica superiore e mondo del lavoro.
L’istituto pescarese, guidato dalla dirigente scolastica Elvira Pagliuca, è l’unico in Abruzzo ad aver ottenuto questo risultato, distinguendosi per l’innovazione del percorso formativo avviato già nell’anno scolastico 2024-2025.
La sperimentazione riguarda il modello cosiddetto 4+2, che prevede quattro anni di scuola superiore seguiti da due anni negli ITS Academy, gli istituti tecnici superiori post diploma. Si tratta di un sistema pensato per rafforzare il collegamento tra formazione scolastica e competenze richieste dalle imprese.
Un premio nazionale per l’innovazione didattica
Il progetto dell’Aterno Manthonè ha ricevuto un contributo di 30mila euro, assegnato dalla Fondazione per la Scuola Italiana con il supporto di Indire. Il premio è stato attribuito alle scuole che si sono distinte nella sperimentazione della nuova filiera tecnologico-professionale.
La valutazione ha preso in considerazione diversi elementi del percorso formativo, tra cui l’attenzione alle attività laboratoriali, l’integrazione delle discipline STEM, la progettazione interdisciplinare e i programmi di formazione dei docenti.
Particolare rilievo è stato dato anche al monitoraggio continuo dei risultati e alle iniziative legate all’internazionalizzazione e all’economia circolare, aspetti sempre più centrali nei nuovi modelli educativi.
La cerimonia durante la fiera Didacta
La premiazione si è svolta a Firenze, nell’auditorium di Villa Vittoria, durante un convegno organizzato da Indire e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’evento si è tenuto nell’ambito della fiera Didacta, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al mondo della scuola e dell’educazione.
La Fondazione per la Scuola Italiana, ente non profit sostenuto da finanziamenti privati, ha deciso di sostenere economicamente le venti filiere che hanno realizzato le esperienze più significative nel corso dell’anno scolastico 2024-2025.
Un ponte tra scuola, università e lavoro
Secondo la dirigente scolastica Elvira Pagliuca, il nuovo modello formativo rappresenta una grande opportunità per gli studenti. Il percorso permette infatti di acquisire una specializzazione tecnica avanzata con competenze richieste direttamente dal mondo produttivo.
Allo stesso tempo, gli studenti mantengono la possibilità di proseguire gli studi nel percorso universitario, scegliendo successivamente la direzione più adatta alle proprie aspirazioni.
Il sistema 4+2, spiega la dirigente, può diventare un vero trampolino di lancio per i giovani che vogliono passare dalla formazione scolastica all’ingresso nel mondo del lavoro con competenze concrete.
Laboratori e tecnologie avanzate
Tra i punti di forza dell’istituto pescarese ci sono i numerosi laboratori tecnologici a disposizione degli studenti. La scuola dispone infatti di spazi dedicati all’informatica, alle lingue, al disegno professionale e alle attività scientifiche.
Queste strutture permettono agli studenti di affiancare alla teoria una forte componente pratica, elemento sempre più richiesto dalle aziende e dai settori produttivi legati all’innovazione.
Il riconoscimento ottenuto a Firenze conferma quindi il ruolo dell’Aterno Manthonè come una delle realtà scolastiche più attive nella sperimentazione di nuovi modelli di formazione tecnica in Italia.








