Da oggi, è possibile richiedere un bonus fino a 4.000 euro, ma in pochi conoscono i dettagli su chi può effettivamente beneficiare di questa opportunità.
Questo incentivo, che può sembrare una semplice occasione di risparmio, nasconde in realtà delle condizioni precise che ne limitano l’accesso. Chi può richiederlo? Come funziona esattamente? L’esperto del settore fornisce le informazioni essenziali su come approfittarne e a chi è destinato questo contributo.
Il bonus riguarda l’acquisto di motocicli e ciclomotori appartenenti a categorie specifiche, come L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. Si tratta di veicoli elettrici o ibridi, classificati in base a uno standard internazionale che ne determina le caratteristiche. Per beneficiare del bonus, i consumatori devono acquistare uno di questi veicoli, con o senza rottamazione di un vecchio veicolo termico.
Il contributo economico si applica come sconto sul prezzo di acquisto. Chi decide di rottamare un veicolo vecchio (di categoria Euro 0, 1, 2 o 3) può ottenere uno sconto del 40%, fino a un massimo di 4.000 euro. Chi non rottama il vecchio veicolo ha comunque diritto a un contributo del 30% sul prezzo di acquisto, ma l’importo non potrà superare i 3.000 euro.
Come richiedere il ricco contributo
A partire dalle ore 12 di oggi, è possibile prenotare l’ecobonus tramite un portale dedicato, accessibile a concessionari e rivenditori autorizzati. Il processo inizia quando il cliente si reca dal concessionario e, se possiede un veicolo da rottamare, presenta i documenti di proprietà del veicolo. Dopo aver firmato il contratto di acquisto, il concessionario verifica la disponibilità dei fondi sul portale del ministero e procede con la prenotazione del bonus.

Bonus da € 4000 per veicoli, come richiederlo – Istruzionepescara.it
Il bonus viene applicato come sconto sul prezzo d’acquisto, ma è necessario che il cliente mantenga la proprietà del veicolo per almeno 12 mesi. Il contributo è valido solo per i veicoli acquistati entro i limiti del fondo stanziato dal governo, quindi la disponibilità dei fondi potrebbe esaurirsi rapidamente.
Il bonus fa parte di un’iniziativa a livello nazionale per favorire la mobilità sostenibile. La legge di bilancio 2021 ha previsto uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro per il periodo 2021-2026, con 30 milioni di euro destinati annualmente dal 2024 al 2026. L’obiettivo principale è ridurre le emissioni di CO2 e promuovere veicoli a basse emissioni in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e qualità dell’aria.
Il mercato dei veicoli elettrici e ibridi a due ruote ha mostrato segnali positivi, con una crescita delle immatricolazioni del 6,5% nel primo mese del 2026. Questo trend continua, supportato anche dal nuovo incentivo, che mira ad accelerare il passaggio verso una mobilità più ecologica e a ridurre l’impatto ambientale del settore delle due ruote.








